mercoledì 15 gennaio 2014

CICLO MENSILE ABBONDANTE (iper-polimenorrea)

Si tratta di cicli abbondanti, tanto da poter indurre anemia. Accompagnati spesso da tensione mammaria, ritenzione idrica e mal di testa.
L'Alchemilla è la pianta giusta che cura le mestruazioni abbondanti. In associazione può essere usata la Borsa del Pastore (borsa pastoris) che ha un'azione emostatica.



AMENORREA (cicli mensili più lunghi di 28 giorni)

Le interruzioni anomale del ciclo (non dovute a gravidanza o menopausa) possono avere una durata variabile da qualche mese a diversi anni. Le cause possono essere di tipo organico (patologie endocrine) oppure psicologiche (traumi emotivi, stress, conflitti interiori).
La Calendula è la pianta adatta e questo tipo di problema, essa ha un'azione regolatrice delle mestruazioni (riequilibrando il rapporto fra estrogeni e progestinici), favorisce il flusso mestruale fisiologico e non doloroso. Anche l'Assenzio Romano trova impiego come coadiuvante delle mestruazioni in quanto favorisce l'emorragia.

Dismenorrea (dolore associato alle mestruazioni)

Il dolore periodico associato alle mestruazioni, compare nella prima adolescenza e tende in genere a ridursi con l'età o in seguito a una gravidanza. E' simile a una colica o un crampo situato nella parte bassa o anteriore dell'addome e ha durata di 2-3 giorni.
Può essere d'aiuto un estratto di Agnocasto, che tratta tutti i disturbi femminili legati al ciclo mestruale, compresa la ritenzione idrica.
Come antidolorifico naturale può essere usato il Viburno in gocce.
Si può associare inoltre l'olio di Oenotera in perle che ha un'azione riequilibrante ormonale e previene la formazione di acne legata al periodo premestruale.

sabato 30 marzo 2013

FIORI DI BACH - HORNBEAM - CARPINO











simile al faggio, si distingue per le foglie ovali, acute. I fiori, verde chiaro, tendenti al giallo, sbocciano in aprile, maggio.
Agisce per riequilibrare la nostra energia, in modo che non venga dispersa.
Ci sostiene nella lotta quotidiana contro lo stress e ci aiuta a dormire, permettendo alla mente di rigenerarsi. Per chi non si sente abbastanza forte e sente su di sé la fatica del vivere quotidiano.
Per chi teme di non farcela anche se poi si rimbocca le maniche e svolge con efficacia i propri compiti. Per chi usa solo la mente e considera il corpo troppo affaticato per muoversi. Per chi lascia crescere dentro di sé mille conflitti, logorandosi l'anima. Per chi prende passivamente quello che viene, senza scegliere.
4 gocce sotto la lingua 4 volte al giorno
ACEROLA











Originaria del Centro America l'acerola si presenta come un grosso arbusto a lenta crescita. Cresce nelle zone tropicali. Dopo il terzo anno produce frutti simili alle ciliegie. Proprio dai frutti si ricava un succo ricchissimo di vit C.
Principi attivi e proprietà:
Oltre alla vitamina C l'acerola contiene tannini, flavonoidi, carotenoidi.
Ha proprietà antiossidanti, combatte le malattie da raffreddamento, migliora la microcircolazione, rafforza i capillari. Inoltre favorisce la sintesi del collagene e combatte di conseguenza l'osteoporosi.
Quando e come va usata:
In caso di carenza di vitamina C, influenza, raffreddori ricorrenti, ematomi, osteoporosi, fragilità capillare: assumere l'estratto secco alla dose di 320 mg 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 1-2 mesi.
ALOE VERA










Proviene dai terreni sabbiosi e aridi delle zone mediterranee, ma anche India, Arabia, Africa e Australia. Cresce bene nei climi tropicali. Trattiene l'acqua per lunghi periodi e resiste alla siccità.
L'aloe è una vera e propria miniera di componenti nutrizionali. Gli scienziati ne hanno individuato più di 75: vitamine, minerali, enzimi, aminoacidi. Vi sono numerosi riscontri clinici sulla sua efficacia e un sempre crescente uso professionale di essa da parte di medici, naturopati, dermatologi e cosmetologi.
- Il succo della foglia, consendato ed essiccato, ricco in antrachinoni (lassativi)
- il gel, estratto dalle parti centrali della foglia, questo è assolutamente privo di antrachinoni e contiene acqua, polisaccaridi, enzimi ecc.
L'aloe agisce come purificante e disintossicante, sviluppando la sua azione su tutto l'apparato digerente e penetrando direttamente nel tessuto cellulare, qui elimina le cellule morte, aiuta la crescita di quelle nuove e favorisce la salute dei tessuti.
- E' nutriente perchè contiene una vasta gamma di sostanze: vitamine del gruppo A, C,E,B, acido folico, ferro, magnesio, calcio, zinco, potassio, manganese, rame, zolfo, aminoacidi, enzimi.
- è immunostimolante, in particolare si è dimostrata utile nelle malattie da raffreddamento.
- rallenta i processi di invecchiamento cellulare.
Consigli per l'assunzione:
- bere 25 ml di succo 2-3 volte al giorno, meglio se lontano dai pasti, anche diluito con acqua.
- per uso esterno il gel è efficace nel trattamento di dermatosi, pruriti, piaghe, eritemi, eruzioni cutanee e ulcere della pelle.

sabato 8 dicembre 2012

FAI IL PIENO DI VIT C PER COMBATTERE L'INFLUENZA

La vitamina C deve essere presa in via preventiva, ma anche e soprattutto durante la malattia acuta perché con la febbre l’organismo ne consuma in grosse quantità. Essa è contenuta nella frutta e nella verdura, ma per non fare ogni giorno il pieno di arance e limoni nella nostra dieta, si possono utilizzare piante come la rosa canina, il ribes nero e l’olivello spinoso che hanno un ben più alto e concentrato contenuto di vitamina C.
La Rosa canina, il vellutato e delicato fiore a 5 petali dalle bacche rosse contenenti i frutti, può essere utilizzata sotto forma di infuso: si mettono in 1 tazza di acqua bollente dai 2 ai 4 gr di rosa canina, si lascia in infusione per 15-20 minuti e si beve una tazza per 2-3 volte al giorno. Ottima è anche la marmellata dal tipico colore rosso che delizierà i palati anche dei più piccoli!
Il ribes nero (Ribes nigrum) è il fratello del ribes rosso che, con un contenuto inferiore di vitamina C, è il ghiotto frutto che spesso si trova sulle nostre tavole. Il ribes nero può essere utilizzato sotto forma di gemmoderivato e non ha controindicazioni. Per i più piccoli va presa una dose corrispondente a 1 goccia per peso corporeo.
L’olivello spinoso (Hippophaer rhamnoides) dalle foglie color argento e dai frutti colorati di un lucente arancio (sede della vitamina C), non viene utilizzato come tisana, ma sottoforma di un saporito succo che sarà sicuramente gradito ai piccoli e golosi palati dei nostri bimbi!

OLEOLITO DI CAMOMILLA

OLEOLITO DI CAMOMILLA
20 g di fiori di camomilla essiccati. 100 ml di olio extravergine di oliva.
Si mettono i fiori in un contenitore adatto e si ricoprono con olio. Si riscalda il recipiente a bagnomaria, lasciandolo con il fuoco al minimo, mescolando regolarmente per 2 ore. Si filtra con una garza schiacciando i fiori con uno schiacciapatate. É un olio particolarmente pregiato per pelli delicate, screpolate e arrossate (con couperose). Si utilizza sulle dermatosi, sulle scottature come lenitivo dopo la ceretta e doposole. E' efficace come rilassante muscolare e per alleviare i dolori addominali del neonato in caso di coliche (si massaggia qualche goccia di oleolito tiepido sulla pancia del bebè)
Si può usare l'oleolito di camomilla per massaggi ai neonati.
250 ml di oleolito di camomilla, 8 gocce di olio di lavanda, mandarino e finocchio.
Si mescola tutto insieme e si conserva in una bottiglia di vetro scuro. Si conserva a temperatura ambiente per più di un anno. Si applica in piccola quantità sull'addome, sotto i piedi e sulla schiena; serve a fare un masaggio rilassante utile a favorire il sonno e calmare il piccolo in caso di colichette.

martedì 9 agosto 2011

La cura del limone per pelle grassa

La pelle grassa, che se si mantiene più giovane di quella secca, dà maggiori problemi. La sua lucentezza umidiccia, impone quotidiane pulizie profonde. La cura del limone consiste nello strofinare, due sere alla settimana, sul viso e sul collo, mezzo limone, strofinare con lenti movimenti rotatori, quindi lasciare asciugare.
Appena asciutto, sciacquare con acqua tiepida. Quindi spruzzare con acqua fredda.
Di questa cura comunque, è meglio non abusare. Anche la pelle grassa, infatti, anche se robusta, va trattata con cautela.

Maschere antirughe

Alcune maschere naturali antirughe:
MASCHERA ALLA PESCA
Frullare una pesca con due cucchiai di olio di oliva: Applicare all'insorgere delle prime rughe e tenere in posa 15 minuti, il tempo necessario perchè vengano assorbite le diverse vitamine (A, PP, C e alcune del gruppo B) e i sali minerali (fosforo, essenziale per la formazione delle cellule, zolfo, importante per la costituzione dei tessuti, e magnesio, che rafforza le difese purificando).
MASCHERA AL SEDANO
Pulire una costa di sedanoverde, tritarla finemente e raccogliere il trito in una ciotola. Coprirlo con del latte e lasciarlo macerare per mezza giornata. Trascorso questo tempo addensare il preparato con un cucchiaio di crusca e stenderlo sul viso, massaggiando dolcemente con piccoli movimenti rotatori. Lasciare il composto in posa per una decina di minuti, quindi sciacquare. Questa maschera è indicata per pelli sciupate e con rugosità particolarmente evidenti.
MASCHERA ALLE MANDORLE
Mescolare due cucchiai di farina di mandorle a 40 g di burro o panna. Rimestare il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea che andrà infine spalmata su volto e collo, massaggiando dolcemente.
Questa maschera è ottima per prevenire le rughe per la sua azione ammorbidente e rassodante.
MASCHERA ALLA MELA
Cuocere due mele nel latte (che ne siano appena coperte); spappolarle, quindi farle raffreddare e poi applicare la purea ottenuta sul volto. La mela contiene abbondanza di sali e vitamine (A, B1, B2, C, E, PP), ma è il suo contenuto di acidi organici liberi a farne un insostituibile beneffattore della salute e della bellezza dell'organismo umano. Nelle mele, inoltre, è stata riscontrata la presenza di fitormoni altamente stimolanti.

Olii antirughe per il viso

Quando è possibile è bene massaggiarsi in viso con questi olii curativi (che si vendono in erboristeria in capsule per uso interno, basta aprirle..):
- olio di carota, importante per l'apporto di vitamina A;
- olio di germe di grano, ricco di vitamine E ed F;
- olio di fegato di merluzzo, che continene vitamina D.
Sono oli antirughe che si possono anche preparare comodamente a casa facendo macerare per quindici giorni i vegetali in olio d'oliva, saranno più efficaci con l'aggiunta di lievito di birra, che contiene in buona percentuale selenio (ottimo antiossidante, valido per combattere l'invecchiamento e i danni dell'inquinamento).

venerdì 5 agosto 2011

Colesterolo

Sempre più persone oggi hanno problemi di colesterolo. Il limite massimo qualche anno fa era 250 ora è sceso a 200. In molte situazioni è fondamentale la dieta: vanno ridotti i grassi saturi (formaggi, carni grasse, salumi, fritti, crostacei ma anche alcolici e dolci). Sono consigliati: il pesce, soprattutto pesce azzurro, legumi, alghe, tofu, carboidrati integrali, molta frutta e verdura. Lo stress è un fattore importante e non va sottovalutato.
Ci si può aiutare con qualche integratore alimentare:
- omega 3-6
- lecitina di soia
- piante ad azione drenante sul fegato come carciofo e tarassaco
- lievito di birra (vit B)
- olio di germe di grano (vit E)
- tè bancha e tè verde
- integratori a base di riso rosso.

sabato 30 luglio 2011

I grassi prodotti dallo stress

Quanti di noi non hanno le cosiddette maniglie dell'amore e un pò di pancetta? Pochi sanno che questi accumuli sono dovuti principalmente allo stress. Ogni situazione di stress forte e prolungato causa la liberazione di due ormoni, il cortisolo e l'adrenalina, prodotti dalle ghiandole surrenali, localizzate sopra i reni. Questi due ormoni lavorano insieme ad altri, uno secreto dal pancreas (l'insulina) e altri prodotti dalla tiroide. Importanti per il metabolismo, questi hanno diversi effetti, tra cui un aumento del battito cardiaco. Maggiore è lo stress, più saranno sollecitate le ghiandole surrenali, mentre la tiroide tenderà a lavorare il meno possibile, e di conseguenza il metabolismo rallenterà. Si tenderà così a consumare meno calorie a scopo energetico, con un conseguente aumento della massa grassa, soprattutto nella regione addominale (sotto l'ombelico). Per combattere i danni causati dallo stress esistono parecchie soluzioni come l'attività fisica: naturalmente a patto che non sia eccessiva, altrimenti diventa un'altra causa di stress! Un altro modo consiste nel dedicare più tempo ai pasti: di solito le persone mangiano velocemente, senza prestare attenzione al cibo e masticando poco. Questo comportamento ha come conseguenza un deficit della stimolazione dei recettori cerebrali. In altre parole il senso di sazietà viene raggiunto in un tempo più lungo e si tende perciò a mangiare più del necessario. Per evitare questo inconveniente bisogna masticare più lentamente.